Diabete
Che cos’è il diabete?
E’ una malattia in cui l’organismo non produce insulina oppure non è in grado di
utilizzarla propriamente. L’insulina è un ormone prodotto dal pancreas che, come
sua funzione principale, regola i livelli dello zucchero nel sangue e permette alle
cellule dell’organismo di utilizzarlo come fonte di energia.
Ci sono due tipi di diabete:
- tipo 1(diabete giovanile o insulino-dipendente): non viene prodotta l’insulina,
che deve pertanto essere somministrata.
- tipo 2(dell’adulto o non insulino dipendente): viene prodotta insulina, ma in maniera
insufficiente o l’organismo non è in grado di utilizzarla.
Quanti sono i diabetici in Italia?
Sono circa 4 milioni, la maggior parte dei quali affetti dal diabete tipo 2 (circa
il 90%).
Quali sono i fattori di rischio di diabete?
- familiarità diabetica.
- Sovrappeso
- Sedentarietà
- fumo
Il rischio di diabete inizia dopo i 40 anni e cresce con l’età.
Quali sono i sintomi del diabete?
Molte persone non hanno sintomi per lungo tempo.
Alcuni accusano aumento della sete e della fame, bisogno di urinare frequentemente,
difficoltà delle ferite a guarire. I diabetici possono andare incontro a disturbi
neurologici, renali, cardiaci, oculari, vascolari in genere.
Come si può ridurre il rischio di diabete?
- Mantenendo un peso corporeo corretto
- Praticando regolarmente esercizio fisico (è sufficiente camminare a passo spedito
30 minuti al giorno)
- Evitando il fumo
- Con un’alimentazione corretta (privilegiando frutta e verdure, pesce, fibre, carboidrati
a lento assorbimento, grassi mono e poli-insaturi (ad esempio olio extra vergine
di oliva), riducendo l’assunzione di saccarosio (lo zucchero comune) e amidi raffinati
(come le patate e il pane bianco).
Chi dovrebbe controllare la glicemia?
Chiunque dopo i 45 anni e se è normale, ripetere il controllo ogni 2-3 anni. Se
esistono dei rischi il controllo è consigliabile più precocemente e più spesso.